martedì 5 febbraio 2008

Persi e dispersi

Siete anche voi in preda alla più devastante astinenza isolana? Anche voi in trepidante attesa di sapere quali saranno gli sviluppi dopo l'incredibile puntata finale della terza serie? Anche voi da un paio di mesi non dormite pensando a quale dei personaggi creduto morto verrà fatto resuscitare dal perfido J.J. Abrams (a proposito del quale evitate assolutamente il suo deludente 'Cloverfield' in questi giorni al cinema!). Ebbene venerdì scorso sulla ABC finalmente è andata in onda la prima puntata della quarta serie (che ahinoi sarà monca.. solo 8 puntate a causa del noto sciopero degli sceneggiatori)....

Lost - Stagione 4 - Episodio 1 'The Beginning of the end' (con sottotitoli in italiano)

Parte 1
Parte 2
Parte 3
Parte 4

Buona visione!

lunedì 4 febbraio 2008

Vestiti, matrimoni e buone azioni a San Valentino

(vedasi qui)

Antony ha disegnato un vestito che andrà all'asta su Yoox.com e i soldi raccolti andranno al Sylvia Ravera law project (che tutela e paga le spese legali in USA per chi ha problemi di identità di genere...es. per dirla in parole povere: il trans licenziato perchè si scopre che è trans o un gay menato a sangue solo perchè gay che ha poi bisogno di sostegno psicologico e legale ecc). Antony ci tiene molto. Il 14 febbraio parte l'asta su ebay USA... Se anche voi, come me non siete tagliati per quest'abito e/o non potete permettervelo fate girare la news comunque!


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Un’iniziativa che vede la collaborazione tra differenti universi creativi, accomunati dal desiderio di dare vita ad originali progetti etici ed estetici.

Su queste basi è avvenuto l’incontro tra YOOX.COM, la boutique virtuale di moda e design n.1 al mondo, ed Antony, il musicista inglese amato da Lou Reed, che, con soli due lavori, ha guadagnato il plauso del pubblico e della critica internazionali, aggiudicandosi nel 2005 il prestigioso Mercury Music Prize, per l’album I’m a Bird Now.

Frutto della collaborazione, un abito disegnato dall'autore e prodotto da YOOX.COM che sarà venduto all’asta su EBAY USA dal 14 Febbraio e il cui ricavato andrà, per volontà dell’autore, al Sylvia Rivera Law Project (SRLP), l’associazione americana che lotta per l’autodeterminazione delle identità di genere, al di la’ delle differenze di razza e di classe sociale.

L'abito, in jersey di seta bianco, realizzato a mano e prodotto in un unico esemplare autografato da Antony, ricorda un kimono. Le maniche sono corte, tagliate a vivo, sul davanti c’è un elegante disegno astratto. Alla stregua di una tunica, l’apertura è posta sul retro ed è annodabile su entrambi i lati, in modo da potersi adattare a differenti silhouette.

Nella sua linea essenziale e raffinata, impreziosita da un candore immacolato, il capo esprime tutte le caratteristiche della poetica musicale del suo autore: una poetica che attraverso poche, ma penetranti note ed una voce dalla purezza celestiale è in grado di parlare al cuore di tutti.

Speranza, dolore, disillusione, amore sono i sentimenti cantati da Antony, modulati secondo un intimismo quasi da camera, capace però di trasformarsi in una chiara presa di posizione sociale ed etica, che sottolinea come la dignità umana sia assolutamente inviolabile.

ANTONY per YOOX.COM è il primo di una serie di progetti che in futuro YOOX.COM svilupperà con altri musicisti.
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Antony sul progetto:

Nella sua natura essenziale ed elegante, il vestito che hai disegnato per YOOX esprime un senso di purezza e candore immacolato. E’ questo che volevi comunicare?
Ho scelto una forma molto semplice, quasi simile a un kimono. La stampa è uno dei disegni che ho realizzato ultimamente. Volevo suggerire una connessione astratta fra il vestito, la luce e il mondo tutto intorno.

Il ricavato della vendita verrà devoluto al Sylvia Rivera Law Project (SRLP). Vuoi dire qualcosa sul motivo che ti ha spinto a scegliere questa organizzazione?
E’ una bella organizzazione che difende i diritti delle persone transgender che hanno bisogno di aiuto legale ma non possono permettersi cause costose.

Nella musica pop l’ascesa di ogni genere è sempre andata di pari passo con l’affermarsi di un look collegato. Penso al rockabilly, al punk, al New Romantic e potrei proseguire… C’è un artista o un genere che ti interessa (o ti ha interessato) più per lo stile che esprime che per l’aspetto puramente musicale?
Mi piace molto lo stile “Hard times” londinese dei primi anni ’80. Mi trovo a cercare di imitarlo a ogni occasione possibile. Sostanzialmente si tratta di gente vestita da spaventapasseri!

Secondo te qual è il significato di un Vestito? E’ un modo di comunicare o semplicemente un capo senza ulteriori significati?
C’è un aspetto che riguarda semplicemente le linee e il disegno. Ma l’immagine in sé mi suggerisce qualcosa di leggermente mistico, un senso di luce in movimento, di animazione.

Sei interessato alla moda? Ci sono degli stilisti che prediligi?
Recentemente ho lavorato ad un progetto con Hussein Chalayan e i suoi lavoro sono davvero magnifici.

Se il vestito che hai disegnato per YOOX fosse una delle tue canzoni, quale sarebbe?
Spiralling.

Come immagini la persona che lo indosserà?
Come un fantasma.





mercoledì 30 gennaio 2008

Solo grandi successi.. (Gennaio 2008)

Avete presente quelle radio che ogni tanto annunciano enfaticamente una programmazione fatta da "..solo grandi successi senza interruzioni.."? Ebbene io (con cadenza, diciamo, mensile) proverei a fare altrettanto, con l'avvertenza però che se esistesse una radio che trasmettesse siffatte playlists probabilmente e al contrario di quanto mi accade sarei allora un affezionato radioascoltatore. Cominciamo da qui:

Birdantony's playlist I (Gennaio 2008) - Durata 24'20"


1 - Guaranteed - Eddie Vedder (da 'Into The Wild'): E' vero che l'album è uscito lo scorso ottobre, in contemporanea con la release del film negli USA e che pure lo stesso era sul podio dei miei album preferiti del 2007, però chissà che l'uscita cinematografica nelle sale italiane non lo rilanci anche a livello commerciale qui da noi. E poi 'Guaranteed' è davvero una canzone da ascoltare (e riascoltare) con quel suo incedere vagamente dylaniano e con l'inconfondibile vocalità di Eddie a de-cantare di libertà senza compromessi. Garantito.

2 - New York (Theme From New York) - Cat Power (da 'Jukebox'): Forse Cat riesce a dare il meglio di se stessa come autrice, eppure è già il secondo album di cover che ci propone e i risultati sono sempre nell'ordine dell'eccellenza. Come giudicare altrimenti il suo lavoro su questo pezzo arcinoto, per le interpretazioni di Frank Sinatra e Liza Minnelli? Andatura dinoccolata da blues polveroso e potente atmosfera on-the-road al limite della dissacrazione (almeno per un pezzo che si intitola 'New York'). Grandissima.

3 - Any More - Aaron Thomas (da 'Follow The Elephants'): Aaron Thomas è un cantautore esordiente nato in Australia e residente in Spagna, dopo anni di girovagare vario. Il suo cosmopolitismo è evidente nella sua musica, ma non ne rappresenta la discriminante principale ed il suo è un folk orchestrale alla Vetiver o alla Elvis Perkins caratterizzato però dalla una vocalità davvero splendida che a tratti (credetemi!) richiama quella, forse insuperabile, di Jeff Buckley. 'Any More' è una deliziosa marcetta da orchestrina folk con un incedere un pò zingaresco alla Beirut. Coinvolgente.

4 - Private Dancer - Little Annie con Paul Wallfisch (da 'When Good Things Happen To Bad Pianos'): Altro album di cover seppure con un'anima musicale molto differente da quella di Cat Power. Non è più Antony a produrla e allora Annie si lascia alle spalle gli abituali lieder pianistici a tinte depressivo - malinconiche per delle interpretazioni - divagazioni squisitamente sgangherate da fumosi bar della provincia americana. Una sorta di Tom Waits in gonnella, di quando nei '70 Tom Waits cantava: "E' il piano ad essere ubriaco, non io..". In questo senso la sua versione di 'Private Dancer' sovrasta nettamente quella originale di Tina Turner con quella sua aria malandata e vagamente circense. Irresistibile.

5 - A Compass Of The Light - Baby Dee (da 'Safe Inside The Day'): L'ultimo gioiellino scritto, suonato e cantato da Baby Dee rischia seriamente di farla uscire dalla comoda nicchia di Artista cult, pur non negandone comunque lo stato di Artista cool. 'A Compass Of Light' è forse l'anello di congiunzione fra la sua produzione precedente, caratterizzata da intimistiche ballads al pianoforte, e la teatralità sghemba da cabaret gotico-grottesco che pervade 'Safe Inside the Day' ed è una canzone di chiaroscuri delicati pur nella sua forte solennità. Commovente.

6 - Under Pressure - Xiu Xiu con Michael Gira (da 'Women As Lovers'): Altra cover, ma anche altra bella destrutturazione musicale. Eppure delle tre, almeno inizialmente, sembrerebbero proprio gli Xiu Xiu, destrutturatori per antonomasia, a trattare con maggior rispetto la versione originale del pezzo (dei Queen e David Bowie). Poi però in un battibaleno ecco che la canzone "viene posseduta da un demone belluino e brutale che la scaraventa tra gli inferi urlanti di sassofoni maldestri e guaiti impertinenti" (citazione perfetta da Joyello - Fard-Rock Blog) e allora ci si accorge che se 'Women As Lovers' è il primo vero e proprio disco di musica leggera (in tutti i sensi) degli Xiu Xiu, la leggerezza può essere solo forma e non anche sostanza. Celebrali.

7 - Best For Last - Adele (da '19'): Prendete Amy Winehouse, lasciategli il suo dinoccolato e svagato incedere carribean-cockney da South London, ma ammantatela con una veste decisamente politically correct. Fatto? Bene ora cancellategli gli schiribizzi Ronsoniani da Motown Records e sostituiteli con atmosfere jazzy-chic degne della più raffinata Blue Note Records. Fatto? Bene allora vi trovate davanti a '19', il primo disco di Adele che con le debite proporzioni sta a Etta James come 'Back To Black' stava alle Supremes. 'Best For Last' è una canzone che si sviluppa su un copione di sola voce e contrabbasso per poi aprirsi ad ogni inciso in un accattivante soul-gospel orchestrato ad ammiccare verso le charts. Promettentissima.

lunedì 28 gennaio 2008

Into The Wild

Due ore e tre quarti per riconciliarmi col cinema, dopo una serie di passaggi a vuoto. Due ore e tre quarti per sancire che se la felicità è forse condivisibile, la libertà è invece sicuramente indivisibile. Che se il vero amore è in fondo un atto compromissorio, la stessa libertà è gesto estremo di individualismo rivoluzionario. Chiunque abbia a cuore, anche in minima parte, il concetto di libertà non si perda per nessuna ragione al mondo questo film.

"..:tutti quelli che incontro, in gabbie che hanno comprato, pensano a me e al mio girovagare, ma io non sono mai quello che pensavano;ho la mia indignazione, ma sono puro in tutti i mei pensieri, sono vivo...

Vento tra i miei capelli, mi sento parte di ovunque, sotto il mio essere c'è una strada che va scomparendo; a notte fonda sento gli alberi, stanno cantando con i morti, sopra di me...

Lascia che mi occupi io di trovare un modo di essere, considerami un satellite in orbita per sempre; conoscevo tutte le regole, ma le regole non conoscevano me..."

Eddie Vedder, 'Guaranteed' (vincitore del Golden Globe 2008 per la miglior canzone originale in un film)

mercoledì 23 gennaio 2008

Indietro miei prodi.. aridatece Silvio!


E se non fosse colpa di Mastella? Dell'ambigua politica giudiziaria del governo? Degli indulti e dei 'santoddddio' del ministro Di Pietro? E se non fosse colpa nemmeno di Grillo e dell'immoralità dilagante, del voto di scambio campano (nomine ASL per monnezza dilagante), dei "No" del ministro dell'ambiente e dei "Si" di quello degli interni? E se non fosse colpa di Turigliatto sul rifinanziamento della missione in Afghanistan e della Binetti sui Dico? Se non fosse nemmeno colpa della legge elettorale sciagurata o dell'insopportabile unanimismo dei principali organi di informazione televisivi? Se non fosse per il prurito dei partitini in vista dello sbarramento del 5% del referendum primaverile da evitare a tutti i costi? E se tutto discendesse e dipendesse invece da una lontana sera di marzo 2006? Se fosse davvero tutto successo a causa delle successioni? Quella sera in cui Romano Prodi a domanda diretta: "Quale sarà il limite per il ripristino della tassa di successione?", rispose sconclusionato e sconclusionante : "I grandi patrimoni.. non so.. duecentocinquanta mila euro.. un milione di euro.. solo i grandi patrimoni insomma..". E se l'unico grande patrimonio che poi risultò colpito, grazie a ciò, fosse stato quello dei tre milioni di voti di vantaggio che si bruciò in cinque secondi quella sera? E se fosse solo che il dilapidare di quel patrimonio avrebbe esposto il governo ad una maggioranza in Senato di 158 a 157 consentendo ad ogni singolo 'onorevole' di minacciare, ricattare e bloccare qualsivoglia serio tentativo di riformare questo paese? Certo, se fosse così sarebbe davvero ironico, proprio ora che la successione (a Palazzo Chigi) è imminente.
Aridatece Silvio!!! Lui i grandi patrimoni li conosce e non si confonde. Lui i voti non li perde (e se li perde ci pensano poi i suoi sottoposti dalle TV pubbliche e private a riconsegnarglieli). Aridatece Silvio!!! Altrimenti la Zanicchi a Buona Domenica continuerà a smaronarci sull'aumento dei prezzi degli ultimi due anni (quando, cifre alla mano, il salto c'è stato nel 2001, anche se non c'era ancora Prodi). Aridatece Silvio!!! Altrimenti Mimun al TG5 continuerà a titolare qualsiasi reato commesso da cittadini stranieri e ad ignorare lo stesso quando commesso da italiani (come se la legge sull'immigrazione in vigore non si chiamasse Bossi-Fini e l'indulto non l'avesse votato anche Forza Italia) Aridatece Silvio!!! Che è meglio morire contenti (e cojonati) piuttosto che vivere pensierosi (e pensanti)!

lunedì 21 gennaio 2008

Xiu Xiu - Women As Lovers

Artist: Xiu Xiu
Title: Women As Lovers
Country: San Jose, California, USA
Release Date: 2008.01.29
Genre: Art-Rock / Experimental / Psychodelical Rock
LABEL: Kill Rock Stars


1. "I Do What I Want When I Want"
2. "In Lust You Can Hear the Axe Fall"
3. "F.T.W."
4. "No Friend Oh!"
5. "Guantanamo Canto"
6. "Under Pressure" [ft. Michael Gira]
7. "Black Keyboard"
8. "Master of the Bump (Kurt Stumbaugh, I Can Feel the Soil Falling Over My Head)"
9. "You Are Pregnant, You Are Dead"
10. "The Leash"
11. "Child at Arms"
12. "Puff and Bunny"
13. "White Nerd"
14. "Gayle Lynn"

Provalo qui (ma poi, se ti piace, compralo!)

Alla fine (dopo 6 album e svariati EPs) anche per gli Xiu Xiu è giunto il momento (e il disco) della svolta. Lo capisci fin da subito, da quel titolo: "donne come amanti" che simboleggia un approdo verso la normalità (almeno considerando l'organicità di Jamie Stewart al movimento glbt di cui l'ep 'Fag patrol' ne simboleggia la più evidente manifesta manifestazione). Ora però non aspettatevi esattamente un disco di 'normale' mainstream-pop, d'altronde gli Xiu Xiu son sempre gli Xiu Xiu, però risulta chiaro il loro radicale cambiamento nell'approccio musicale, laddove certe stravaganze sonore, insieme con gli abituali campionamenti di strumentazione improbabile e la timbrica vocale alienata ed alienante di Stewart, divengono sempre più funzionali alle canzoni e sempre meno sperimentalismi fini a se stessi. Ed ho volutamente usato il termine 'canzoni' perchè proprio di canzoni, e forse per la prima volta nel loro caso, possiamo parlare. "Woman as lovers' è infatti un disco di canzoni, non di introversioni destrutturate e spartitizzate in musica come potevano essere definite alcune pietre miliari della loro discografia ('Absolute Muscles' e 'La Forèt' sopra ogni altro) ed è un disco, quindi, che richiama spesso le magmatiche elucubrazioni di Scott Walker, ma anche le visioni allucinate dei tardi Radiohead. Non c'è nemmeno (quasi) più traccia di quelle compulsioni da maniaco depressivo con tendenze suicide che pure ha caratterizzato a lungo la voce e le destrutturazioni musicali di Jamie Stewart e addirittura riff di chitarra elettrica, arpeggi di chitarra acustica o assoli di sax sovrastano (non solo a livelli di decibel) l'abituale lo-fi noise.
Insomma, trattandosi degli Xiu xiu, è un disco decisamente pop e indubbiamente anche il loro disco più accessibile. Il simbolo di tutto ciò è rappresentato forse dalla cover di 'Under Pressure' (Queen e David Bowie) che ritroviamo in duetto con Michael Gira (ex Swan, un altro tipetto davvero poco raccomandabile) che risulta sorprendentemente fedele all'originale (almeno se si considerano gli stravolgimenti passati già messi in opera da Stewart su 'He Needs Me' di Nina Simone o su 'Don't cha' delle Pussycat Dolls, entrambi inseriti nell'Ep 'Tu Mi Piaci' del 2006). Fedele all'originale, ma comunque condita da quel pizzico di follia (la ritmica 'ad orologeria' o il sax tenore che sostituisce alcune parti vocali) che rimane comunque il marchio di fabbrica degli Xiu Xiu.
"Women as lovers' in definitiva è uno di quei rari dischi che mi ha colpito (e affondato) al primo ascolto, evento raro in generale che diviene però una vera e propria sorpresa assoluta trattandosi degli Xiu Xiu (di cui pure posseggo tutta la discografia, ma che in genere necessitano di svariati e concentrati ascolti prima di riuscire ad entrare in circolo nel mio sangue). Un disco con cui vale davvero la pena (re)inaugurare questo blog.

GIUDIZIO: 4/5
ASSONANZE: XXL "Ciautistico!", Scott Walker "The drift", Radiohead "Amnesiac', Battles 'Mirrored'.

venerdì 21 dicembre 2007

Fine Anno

Ho trovato davvero commoventi i resoconti settimanali dei contatti del blog durante questi ultimi sei mesi di (mia) inattività. Tra i buoni propositi del prossimo anno c'è anche quello di tornare a fare il blogger con un pò più di assiduità e costanza e però, almeno per gratificare tutti coloro che passano comunque di qui, ecco una compilation downloadabile che comprende parte della musica che più ho apprezzato in quest'anno ormai giunto alla sua conclusione (era ora!!!).



http://rapidshare.com/files/78048844/TheBestOf2007.rar.html

01. Snow Abides. Michael Cashmore ft. Antony
02. To Build A Home. The Cinematic Orchestra
03. Kingdoms Of Rain. Soulsavers ft. Mark Lanegan
04. No One Would Riot For Less. Bright Eyes
05. Magpie. Patrick Wolf ft. Marianne Faithfull
06. Pioneer To The Falls. Interpol
07. Cherbourg. Beirut
08. Resurrection Fern. Iron & Wine
09. Teardrop. Jose Gonzalez
10. Make It Good. Fink
11. It's All A Lie. Keren Ann
12. Everything I Say. Vic Chesnutt
13. Von. Sigur Ros
14. Lump Slum. Bon Iver
15. While You Were Sleeping. Elvis Perkins
16. Long Nights. Eddie Vedder
17. Amado Mio. All My Faith Lost
18. My Body Is A Cage. Arcade Fire

Se invece foste solo interessati alla mia Top 100 degli album del 2007 e non so perchè mai dovreste, vi rimando al mio myspace: http://www.myspace.com/birdantony
A tutti, volenti o nolenti, comunque i migliori auguri per questo periodo di festività che, sempre volenti o nolenti, ne abbiamo un pò tutti bisogno!
ciauz!