..ottuse, impenitenti, disoneste intellettualmente senza neppure un minimo di decenza. A fare in culo loro e chi li vota! Mmmm.. sento lo spirito natalizio cominciare a prevadermi (che a me fa in genere un effetto contrario a quello delle masse)..
Visualizzazione post con etichetta politica. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta politica. Mostra tutti i post
venerdì 11 dicembre 2009
giovedì 29 ottobre 2009
Rai Tre mi manda in Transilvania (Errata Corrige)

Nel mio precedente post sulla materia avevo azzardato l'ipotesi che i giornali di destra fossero stati cauti sul caso Marrazzo per una questione di coerenza di linea editoriale relativamente al modo in cui avevano oscurato il caso Nano-Escort (vabbè, eppure lo sapevo che Feltri-coerenza è una figura retorica detta anche ossimoro). Invece girando un pò per il web ho scoperto il vero motivo che poi è anche il vero motivo per cui lo stesso Nano avvisò il Marrazzo sull'esistenza del video. E cioè che il governatore del Lazio non era il solo utilizzatore finale e contraente delle prestazioni offerte dalle Signore. Ci sarebbe infatti anche, tra gli altri, un notissimo politico nonchè Ministro della Repubblica (peraltro piuttosto presente nei vari governi naneschi che si sono succeduti in questi ultimi anni) che addirittura le Signore in questione chiamerebbero chiappe d'oro per via della elevata capacità, diciamo, di accoglienza (e non mi riferisco agli immigrati). Ora visto che nessuno sul web fa il nome non lo faccio nemmeno io, però finalmente mi è tutto un pò più chiaro. Chiaro e schifoso.
P.S. e OFF-TOPIC: Per la joya soprattutto di Joyello, Vinz e tutti gli altri annuncerei che sul prossimo album di Elisa in uscita il 13.11 ci sarà un duetto indovinate con chi???
mercoledì 21 ottobre 2009
Ecce Demo
Che faccio? Vado? No, non vado. Che casomai le dovrebbero chiamare le secondarie e non le primarie! Però mi sa che vado. Ma mi si nota di più se vado e me ne sto in disparte o se non vado per niente? Ma se vado chi voto il francescano o il catamarano? No, mi sa che non vado. Perchè il bersano proprio no. Allora vado. Ci vediamo là. No, non mi va, non vado.
lunedì 22 giugno 2009
Dopo Amiche per l'Abruzzo.... Amiche per papi!!!

Oggi il TG1 concludendo il servizio sulle note foto scattate dalle ragazze nei bagni di Palazzo Grazioli ha così sentenziato: AD OGNI MODO E' INDEGNO CHE SI SIA PERMESSO DI INTRODURRE, DA PARTE DI QUESTE RAGAZZE, MACCHINE FOTOGRAFICHE DENTRO AD UN PALAZZO ISTITUZIONALE.
Subito dopo aver ascoltato mi sono ritrovato abbastanza sorpreso dal fatto che nonostante tutto.. riuscivo ancora ad indignarmi! Allora mi son detto ma perché cazzo continuo a pagare ancora il canone RAI? Ora aggiungerei: Caro TG1, ma indegno non sarà invece stato introdurre proprio queste "ragazze" (non le loro fotocamere) dentro palazzi istituzionali??? Caro TG1 e poi da quando la residenza privata del presidente del consiglio sarebbe diventata un palazzo istituzionale??? Il fatto che li dentro siano state prese, da 4 persone, alcune decisioni che invece sarebbero spettate al Parlamento (tra cui, guarda guarda il caso, anche proprio chi doveva essere il nuovo direttore del TG1, ma va?) rende forse quella una sede istituzionale???
Ma tra coloro che passano qui a leggere ogni tanto i miei sproloqui musichieri non c'è nessun altro che ha voglia di unirsi al mio canto ed intonare un VAFFANCULO???
venerdì 8 maggio 2009
Partito democratico, arrivato non so cosa (cronaca di un suicidio annunciato)
Spendo 10 minuti di quest'assolato venerdì mattina per la cronaca di un suicidio annunciato. E poi non lamentiamoci se saremo ancora per lungo tempo sotto il dominio imperiale del nanerottolo scopatore. Il 6 e 7 giugno si terranno nella mia città le elezioni per il sindaco. Bene, dirà qualcuno, e dove stà l'inghippo? Le elezioni comunali ci sono in diverse città d'Italia.. Vero, il problema però è che qui non dovevano tenersi fino all'anno prossimo, ma il sindaco (PD) è stato messo sotto in consiglio comunale (dopo un'inchiesta della magistratura per reati che vanno dall'abuso d'ufficio alla corruzione). Già la partenza non è male, no? Premetto anche che questa città è amministrata da decenni (con alterni risultati) da quello che era il PC-PDS-DS ora PD, che lo stesso PD nel 2006 (al tempo la lista unitaria L'Ulivo al senato) superava abbondantemente il 50% da solo e che Forza Italia era il quinto partito (attorno al 12%, subito dopo Rifondazione). Insomma queste le premesse, almeno fino ad un paio d'anni fa. Ora succede che nonostante le difficoltà amministrativo-giudiziarie il partito ora guidato da Franceschini organizza delle primarie che io definirei 'farsa' con quattro candidati tutti di area ex Margherita (della serie dopo anni di sindaci Ds il sindaco tocca a noi..) col risultato che non solo il candidato PD si troverà contro il rampante e giovane palazzinaro del PdL+Lega e UDC, ma anche i 2 politici (entrambi ex DS) più popolari della città alla guida di due liste civiche. Il primo è il deputato storico della città, quello cioè che ha sempre raccolto il maggior numero di preferenze prima di andare a Montecitorio (uomo pragmatico e dall'onestà morale ed intellettuale certificata) e l'altro è l'ex sindaco detto Mister 76% (che fu la percentuale di voti raccolta al primo turno alle comunali del '92). Attualmente i sondaggi li danno tutti e 4 al 25% circa, ma con proprio il candidato sindaco del PD a forte rischio (di non partecipare al ballottaggio). Insomma qui col 75% circa di orientamento a sinistra contro il 25% di orientamento a destra, il risultato più probabile è quello di regalare proprio a questi ultimi le chiavi della città. Davvero complimenti a tutti..
giovedì 9 aprile 2009
400 milioni di euro subito!!!
ELECTION DAY!!!
Basterebbe cioè accorpare alle elezioni amministrative/europee di Giugno anche il referendum che il "buon" Governo, puntualissimo in questi giorni a far propaganda ("sciacallaggio" di un altro genere) in TV, continua ad insistere per ritardare al successivo week-end. Ovvero 400 milioni di euro, già stanziati, di spreco totale da destinarsi immediatamente alle popolazioni abruzzesi così provate da quanto accaduto. Secondo voi lo faranno o sprecheranno questi soldi con la speranza di non far raggiungere il quorum e quindi di evitare che vengano abrogate dall'attuale legge elettorale alcune cosucce che consentirebbero il ripristino delle preferenze, dei collegi uninominali e il divieto di presentare uno stesso candidato in più circoscrizioni (di fatto togliendo dalle mani delle segreterie il controllo degli eletti)??? Domanda retorica, ahimè..
martedì 17 febbraio 2009
lunedì 19 gennaio 2009
mercoledì 5 novembre 2008
C'è chi può (fare) e chi non può..
A loro Barack, a noi Walter. L'America è davvero un grande paese! Ma è grande soprattutto perchè a noi Silvio e a loro John. Queste alcune delle parole del senatore McCain a caldo, che probabilmente segnano la differenza fra loro e noi molto più di quelle di Obama:
«Ho avuto l'onore di congratularmi con il senatore Obama, che questa notte è diventato il nuovo presidente degli Stati Uniti»: con queste parole il candidato repubblicano, John McCain, ha salutato da Phoenix i suoi sostenitori. «Abbiamo lottato duramente e non ce l’abbiamo fatta, il fallimento è mio, non vostro», ha detto il senatore dell’Arizona John McCain, concedendo la vittoria all’avversario. «Ora bisogna rimettere in pista questo Paese», ha detto McCain, aggiungendo di non sapare «cosa avremmo potuto fare di più per vincere queste elezioni. Sono stati fatti degli errori e anche io ne ho commessi». McCain ha lodato «l'uomo che era il mio avversario e che ora sarà il mio presidente», chiedendo in più occasioni ai suoi sostenitori di non fischiarlo con un semplice «per piacere». Il senatore dell’Arizona ha sottolineato che Obama «ha raggiunto un grandioso risultato», per se stesso e per il Paese. «È naturale essere un po’ delusi», ha detto McCain. Sul palco di Phoenix il vetereano del Vietnam era accompagnato dalla moglie Cindy e dalla governatrice dell’Alaska Sarah Palin. McCain ha invitato i suoi sostenitori a «mettere da parte le divergenze e a lavorare insieme per rimettere in carreggiata il Paese».
«Ho avuto l'onore di congratularmi con il senatore Obama, che questa notte è diventato il nuovo presidente degli Stati Uniti»: con queste parole il candidato repubblicano, John McCain, ha salutato da Phoenix i suoi sostenitori. «Abbiamo lottato duramente e non ce l’abbiamo fatta, il fallimento è mio, non vostro», ha detto il senatore dell’Arizona John McCain, concedendo la vittoria all’avversario. «Ora bisogna rimettere in pista questo Paese», ha detto McCain, aggiungendo di non sapare «cosa avremmo potuto fare di più per vincere queste elezioni. Sono stati fatti degli errori e anche io ne ho commessi». McCain ha lodato «l'uomo che era il mio avversario e che ora sarà il mio presidente», chiedendo in più occasioni ai suoi sostenitori di non fischiarlo con un semplice «per piacere». Il senatore dell’Arizona ha sottolineato che Obama «ha raggiunto un grandioso risultato», per se stesso e per il Paese. «È naturale essere un po’ delusi», ha detto McCain. Sul palco di Phoenix il vetereano del Vietnam era accompagnato dalla moglie Cindy e dalla governatrice dell’Alaska Sarah Palin. McCain ha invitato i suoi sostenitori a «mettere da parte le divergenze e a lavorare insieme per rimettere in carreggiata il Paese».
Una grande lezione per noi italiani. A loro un nero a noi un nano (in tutti i sensi).. ladies and gentleman please give it up for the national anthem of the United States of America..
martedì 8 aprile 2008
I'm PD

Si, lo so, avevo giurato a me stesso che 2 anni fa sarebbe stata l'ultima volta. Poi mi ero comunque ripromesso che mai avrei messo una croce sul simbolo di un partito al cui interno gigioneggiassero elementi quali Rutelli e la Binetti. Il problema però è sempre lui e la sua campagna mediatico-elettorale. Lui sarebbe 'il principale esponente dello schieramento a noi avverso', dove con 'noi' leggasi 'esseri umani dotati di un minimo di intelletto' (oltrechè sempre ricomprese nel 'noi' anche verità, giustizia e speranza). Io non posso davvero rimanere con le mani nelle mani (Cocciante dixit) e al solo pensiero che quel piccolo uomo e le sue cazzate tornino a s-governarci per i prossimi 5 anni mi prende uno sconforto senza fine ne confine. Non che andando a votare (PD) io possa evitare l'inevitabile, ma almeno la mia coscienza sarà in pace con se stessa. I'm not PD, I have to be PD though!
mercoledì 2 aprile 2008
Voi dove siete?
http://www.voisietequi.it
E TU dove sei?
Per la cronaca chi vi scrive è esattamente (e senza sorprese) qui:

ti sei perso nella campagna elettorale? E ALLORA ORIENTATI!
l'immagine mostra le distanze tra i partiti calcolate confrontando le diverse posizioni su 25 temi proposti, votati e selezionati dalla comunità di openpolis.
tutti i principali partiti ci hanno fornito ufficialmente le risposte ai 25 temi, tranne PD, UDC e La Destra le cui posizioni sono state ricavate dai programmi e dalle dichiarazioni dei leader.
330 381 utenti sanno già la loro posizione
Per la cronaca chi vi scrive è esattamente (e senza sorprese) qui:

mercoledì 19 marzo 2008
Io credo..
.. di amare questa donna!
P.S.: naturalmente mi riferisco alla Cortellesi e non alla Santanchè! :)
P.S.: naturalmente mi riferisco alla Cortellesi e non alla Santanchè! :)
martedì 11 marzo 2008
Ma vaffanculo!

"Non ho strappato il programma del Pd. E' il solito sistema mistificatorio".
Silvio Berlusconi, 11.03.2008
Silvio Berlusconi, 11.03.2008

"Noi dobbiamo fare una campagna elettorale e si deve vincere. L'editore Ciarrapico ha giornali importanti a noi non ostili ed è assolutamente importante che questi giornali continuino ad esserlo visto che tutti i grandi giornali stanno dall'altra parte".
Silvio Berlusconi, 11.03.2008
mercoledì 23 gennaio 2008
Indietro miei prodi.. aridatece Silvio!

E se non fosse colpa di Mastella? Dell'ambigua politica giudiziaria del governo? Degli indulti e dei 'santoddddio' del ministro Di Pietro? E se non fosse colpa nemmeno di Grillo e dell'immoralità dilagante, del voto di scambio campano (nomine ASL per monnezza dilagante), dei "No" del ministro dell'ambiente e dei "Si" di quello degli interni? E se non fosse colpa di Turigliatto sul rifinanziamento della missione in Afghanistan e della Binetti sui Dico? Se non fosse nemmeno colpa della legge elettorale sciagurata o dell'insopportabile unanimismo dei principali organi di informazione televisivi? Se non fosse per il prurito dei partitini in vista dello sbarramento del 5% del referendum primaverile da evitare a tutti i costi? E se tutto discendesse e dipendesse invece da una lontana sera di marzo 2006? Se fosse davvero tutto successo a causa delle successioni? Quella sera in cui Romano Prodi a domanda diretta: "Quale sarà il limite per il ripristino della tassa di successione?", rispose sconclusionato e sconclusionante : "I grandi patrimoni.. non so.. duecentocinquanta mila euro.. un milione di euro.. solo i grandi patrimoni insomma..". E se l'unico grande patrimonio che poi risultò colpito, grazie a ciò, fosse stato quello dei tre milioni di voti di vantaggio che si bruciò in cinque secondi quella sera? E se fosse solo che il dilapidare di quel patrimonio avrebbe esposto il governo ad una maggioranza in Senato di 158 a 157 consentendo ad ogni singolo 'onorevole' di minacciare, ricattare e bloccare qualsivoglia serio tentativo di riformare questo paese? Certo, se fosse così sarebbe davvero ironico, proprio ora che la successione (a Palazzo Chigi) è imminente.
Aridatece Silvio!!! Lui i grandi patrimoni li conosce e non si confonde. Lui i voti non li perde (e se li perde ci pensano poi i suoi sottoposti dalle TV pubbliche e private a riconsegnarglieli). Aridatece Silvio!!! Altrimenti la Zanicchi a Buona Domenica continuerà a smaronarci sull'aumento dei prezzi degli ultimi due anni (quando, cifre alla mano, il salto c'è stato nel 2001, anche se non c'era ancora Prodi). Aridatece Silvio!!! Altrimenti Mimun al TG5 continuerà a titolare qualsiasi reato commesso da cittadini stranieri e ad ignorare lo stesso quando commesso da italiani (come se la legge sull'immigrazione in vigore non si chiamasse Bossi-Fini e l'indulto non l'avesse votato anche Forza Italia) Aridatece Silvio!!! Che è meglio morire contenti (e cojonati) piuttosto che vivere pensierosi (e pensanti)!
Aridatece Silvio!!! Lui i grandi patrimoni li conosce e non si confonde. Lui i voti non li perde (e se li perde ci pensano poi i suoi sottoposti dalle TV pubbliche e private a riconsegnarglieli). Aridatece Silvio!!! Altrimenti la Zanicchi a Buona Domenica continuerà a smaronarci sull'aumento dei prezzi degli ultimi due anni (quando, cifre alla mano, il salto c'è stato nel 2001, anche se non c'era ancora Prodi). Aridatece Silvio!!! Altrimenti Mimun al TG5 continuerà a titolare qualsiasi reato commesso da cittadini stranieri e ad ignorare lo stesso quando commesso da italiani (come se la legge sull'immigrazione in vigore non si chiamasse Bossi-Fini e l'indulto non l'avesse votato anche Forza Italia) Aridatece Silvio!!! Che è meglio morire contenti (e cojonati) piuttosto che vivere pensierosi (e pensanti)!
lunedì 14 maggio 2007
Io Dico
Alla fine la mega sagra del cattolicume, s'è consumata. E s'è consumata secondo ogni logica previsione: grande affluenza con pulman partiti da quasi ogni parrocchia italiana (che poi a ben vedere è meglio usare l'8 per mille di chi glielo da in questo modo, piuttosto che nell'organizzazione di fiaccolate a favore di detenuti accusati di pedofilia, come accaduto a Brescia e Rignano), politicume vario intrudendum (peraltro tra il meno credibile possibile a livello di monogamia) a far da .capopopolo, e negazione (anzi aberrazione) verso qualsiasi legge (anche la più insulsa come i dico) che estenda alcuni basilari diritti (e DOVERI, ma questi se li scordano tutti) civili, sociali ed economici a tutte le forme di convivenza. Ne è dunque seguita (e ne seguirà ancora) la strumentalizzazione politica, ma almeno in questo caso è e sarà strumentalizzazione consapevole, nel senso che i partecipanti al grido (ipocrita) di: "questa non è una manifestazione contro i dico" sono stati ben lieti però di farsi strumentalizzare in tal senso. Personalmente io credo che mai come sabato scorso la 'famiglia' sia stata villipesa e degradata ideologicamente. L'hanno abbassata a livello delle licenze dei taxi o dei farmaci da banco, issandola come stendardo reazionario allo stesso modo dei cartelloni irridenti di tassisti e farmacisti che protestano contro le liberalizzazioni. "Ahò, ma li ricchioni se rubbano le case popolari de noantri!". Si perchè in fondo in fondo, sotto lo strato di ideologia clericale e ancor più sotto la difesa di certuni valori morali, si fa leva sempre su quel punto là: "Il mio piatto non è pieno, ma comunque riesce a sfamarmi. Perchè dovrei darne un boccone anche al prossimo? E poi se resto senza io?". Si è stato umiliante, anche per chi come me non crede in niente, vedere la Santa Romana Chiesa far leva proprio sulla negazione assoluta del più assoluto (e rivoluzionario) concetto cristiano, quello dell'ama il prossimo tuo come te stesso. Ed è stato parimenti irritante ascoltare questi sbarbatelli di buona famiglia farci il predicozzo su quello che significa la responsabilità dell'amore, come se chiunque abbia mai conosciuto l'amore, seppure per un solo istante, non abbia percepito l'innata responsabilità che l'amore (qualsiasi tipo d'amore) comporti. L'etica della responsabilità credono di poterci insegnare, lorsignori, quella stessa etica secondo la quale il 75% degli astenuti al referendum sulla fecondazione assistita erano tutti contrari all'abrogazione della legge 40/04 e che quindi oggi dovrebbe portare noi a pensare che il 99% degli italiani (cioè quelli che non sono scesi in piazza al Family Day) sono tutti a favore dei Dico, sbaglio? Vogliamo davvero un'etica di giustizia sociale e di libertà individuale, la vuole davvero popolo scientemente e coscientemente strumentalizzato sabato scorso a Roma? Allora sappiano che in Italia un lavoratore dipendente single con reddito di 20.000 euro annuo ne paga 3.629 di tasse, mentre se con moglie a carico e due figli ne paga 'solo' 1.342, tra dichiarazione congiunta e sistema delle detrazioni. E questo di fronte a tutte le altre legislazioni europee, in cui le differenze fiscali fra nuclei mono e pluri familiari sono quasi a zero. E nei single sono ricompresi (ovviamente) anche chi single non è poichè comunque convivente. E anche senza una legge che ne stabilisca una pari dignità economica almeno che ne venga riconosciuta quella affettiva. Non c'è società se non c'è famiglia, ma non c'è società se manca anche un minimo di giustizia. Io dico (e sempre dirò).venerdì 9 febbraio 2007
Ma che Dico?

Che dico? Dico che per una volta sono stati i topolini a partorire la montagna. Quei piccoli topastri che zampettano furtivi sempre attenti a non farsi beccare dall'uomo (in) nero, ma anche in bianco ed in porpora, sono riusciti a rubare dalla sacrestia una montagna di formaggio. Certo non sarà un pasto completo, ma dopo una vita a stomaco vuoto, vuoi mettere? Certo il ddl Bindi/Pollastrini non sarà il massimo della linearità e della logica e l'articolato sulla non contestualità della dichiarazione di convivenza sa tanto di scappatoia per evitare un consenso congiunto ed un registro delle coppie di fatto (che poi dovrebbero spiegarmi come questo possa essere identificato come un matrimonio di serie B, perchè le argomentazioni di Bubble-Butt e Zuccanardi sono piuttosto illogiche). Certo i radicali ed il movimento gay non saranno esattamente soddisfatti come gli integralisti cattolici continueranno a farneticare sul primo passo verso la distruzione della famiglia. Ma come disse un giorno un tipo con una famiglia piuttosto allargata, cavalcando fra le pianure romagnole: "Il dado è tratto". E sapete che vi Dico? Che nemmeno quella pletora (322 + 630) di, chi più chi meno, fancazzisti potrà fare marcia indietro. La giustizia sociale e civile è inevitabile e neppure il ministro della stessa stavolta la potrà cancellare con un indulto qualsiasi. Diciamocelo e diciamoglielo.
mercoledì 7 febbraio 2007
Quattro matrimoni e un funerale
E per la par condicio quotidiana..

Il Morta durante il vertice sulla politica estera dell'Unione di ieri sera ha tuonato contro l'ingerenza di Stati Esteri in merito alle scelte del governo italiano (riferendosi alla famigerata lettera dell'ambasciatore USA sulla possibile decisione di ritirare le nostre truppe dall'Afghanistan). Bravo Morta! Modestamente ti ricorderei che anche il Vaticano è uno stato estero piuttosto ingerente nelle scelte del nostro governo. E invece mi pare proprio che le scelte saranno orientate verso quei quattro matrimoni con funzione religiosa che ancora si celebrano nel nostro paese e verso il funerale del riconoscimento pubblicistico di elementari e quantomai sacrosanti diritti. Morta, Morta, mannaggia...

Il Morta durante il vertice sulla politica estera dell'Unione di ieri sera ha tuonato contro l'ingerenza di Stati Esteri in merito alle scelte del governo italiano (riferendosi alla famigerata lettera dell'ambasciatore USA sulla possibile decisione di ritirare le nostre truppe dall'Afghanistan). Bravo Morta! Modestamente ti ricorderei che anche il Vaticano è uno stato estero piuttosto ingerente nelle scelte del nostro governo. E invece mi pare proprio che le scelte saranno orientate verso quei quattro matrimoni con funzione religiosa che ancora si celebrano nel nostro paese e verso il funerale del riconoscimento pubblicistico di elementari e quantomai sacrosanti diritti. Morta, Morta, mannaggia...
Gays & desperate housewives
Iscriviti a:
Post (Atom)





