lunedì 5 febbraio 2007

tutto cominciò così

Cominciare una cosa, qualsiasi cosa, è sempre un esercizio che mi rimane assai più difficoltoso rispetto al finire e completarla. Cominciare questa sorta di diario pubblico poi è una sorta di mezza atrocità, sapendo che se anche esisterà una fine io non riuscirò nemmeno ad accorgermene perchè sarà unicamente scandita dal lento ed inesorabile spegnersi della fiammella della mia volontà e della mia pazienza. Qualità peraltro che non abbondano naturalmente in me. Forse è il caso che nemmeno chiuda questo messaggio inaugurale e lo posti subito, incompleto così come è, prima di cambiare idea. Anzi è quello che farò, oltre a ringraziare anticipatamente chiunque leggerà una sola delle parole che si incateneranno l'un l'altra nei vaneggiamenti che appariranno su queste pagine. Coloro che giungeranno, solitari viandanti telematici di passaggio, qui solo per caso e coloro che invece torneranno, i quali oltre ai ringraziamenti andrà anche un pizzico di compatimento da parte mia, poichè in tal caso risulterà manifesta anche da parte loro una certa dose di follia. Quella che è un pò anche la mia. Quella che è un pò di tutti coloro che cercano di scoprire il colore opposto del quasi blu. Buona lettura anyway! baxxx

3 commenti:

Joyello ha detto...

Sisisisììììììì
Voglio essere io il primo!
:-)

birdantony ha detto...

;-) è solo un esperimento che ho cominciato ieri e che non so davvero per quanto durerà. non voglio 'rubarti' il mestiere joyè, anche perchè tu sei troppo avanti, direi irraggiungibbbile :-)

Anonimo ha detto...

Durerà quanto dovrà durare e fino a quel momento, anonimo, sarò qua ;-)