giovedì 1 aprile 2010

Lo struzzo, lo stronzo e l'hobbit della contea serenissima



Forse ha ragione il Bianconi, l'unica via di salvezza possibile rimastami è la rinnegazione della realtà di un mondo fatto da un mucchio di coglioni. Meglio fare cioè lo struzzo che l'indignato. Anche perchè si sa che in Italia l'indignazione è come l'orgasmo, dura pochi secondi e poi arriva la sonnolenza. Adesso ad esempio sono in pre fase REM dopo aver letto mons. Bagnasco dichiarare in merito alla pedofilia: "Nessuna ombra, per quanto grave, dolorosa, deprecabile, può annullare il bene compiuto da un prete". Bagnasco, ma rivatteneaffanculo che io c'ho sonno. Prima però fatemi salutare tutti i veneziani che passan di qui (Fab, ci sei ancora?): gli hobbit stanno bene nella contea e non a Ca' Farsetti. A proposito la prossima volta farà mettere i tornelli anche daventi all'urna, così ci sale sopra e riesce ad infilare la scheda?

3 commenti:

FAb ha detto...

sì sì, ci sono ancora :D

eh, Gondolo pensava che Venezia si fosse dimenticata del più grande assenteista craxiano che Ca' Foscari abbia mai conosciuto; e invece, come dieci anni fa, se ne torna a casa pieno di livore e incapace di capire le ragioni di una sconfitta annunciata senza grandi fanfare.
Venezia non è il Veneto; anzi, eccetto Lido che meriterebbe un maremoto (non appena però mia cugina si trasferirà qui da me), la Gronda Lagunare non è il Veneto.

Marco (Cannibal Kid) ha detto...

la disfatta dell'hobbit (anzi, è più piccolo di un hobbit) è forse l'unica buona notizia arrivata dalle ultime elezioni..

sb.log ha detto...

HAHAHAHAHAHAHAH...non riesco a smettere di ridere!