venerdì 8 gennaio 2010

Il monte Zion, Chesnutt e la costellazione

Vi aspettavate forse due parole sul nuovo Vampire Weekend, vero? A dire il vero avevo pensato di scriverle, ma le rimando anche perché ero molto prevenuto (non sono esattamente un fan) e pronto alla stroncatura, però 'Contra' mi piace ed anche abbastanza. Poi courtesy of magiska stamattina anche il nuovo attesissimissimissimo Xiu Xiu è in airplay sul mio notebook, però per ora parliamo d'altro. Allora confesso, anch'io ho avuto la mia fase shoegaze post-rock ad inizio degli anni zero. Cominciata con la (ri)scoperta dei vecchi dischi dei My Bloody Valentine e Tortoise e con le cose (al tempo) attuali e cioè Mogwai e la musica della Constellation Records. Proprio l'etichetta canadese credo sia l'indie label di cui posseggo più cd in assoluto: erano i tempi di Carla Bozulich (ancora non completamente svalvolata come oggi col nuovo moniker Evangelista), dei Fugazi, dei Godspeed You! Black Emperor e degli A Silver Mt. Zion e quella musica ha anche segnato in parte il mio gusto per tutto ciò che è venuto dopo. Io la definivo fondamentalmente 'ensemble di chitarra & viola per funerale', laddove la chitarra elettrica ti tagliuzzava tutto il corpo e la viola era il sale sparso sopra le ferite. Il principale artefice di tutto ciò era naturalmente Efrim Menuck, voce e chitarra dei Silver Mt. Zion (ma il nome del gruppo è costantemente cambiato nel tempo, seppur col monte di Gerusalemme sempre dentro), nonchè fondatore anche dei Godspeed You! Black Emperor e e Tra-La- La Band, il vero e proprio factotum di quel tipo originalissimo di sound. Ora sono tornati (orfani di Vic) e il risultato è uno degli album più belli in assoluto della loro discografia..

THEE SILVER MT. ZION MEMORIAL ORCHESTRA & TRA-LA-LA BAND - Kollaps Tradixionales (2010)


Premesso che l'ascolto non è facilissimo, almeno per le orecchie poco avvezze a questo tipo di musica, posso comunque tranquillizzarvi un poco: c'è un solo pezzo del tipo chitarra elettrica imbracciata, testa chinata in avanti e mezzo metro di capelli a nascondere il volto durante un interminabile assolo (sapevate che il termine shoegaze, fissascarpe, si riferiva a quel genere di posa, vero?). Le altre tracce sono fatte del consueto blues cinereo e solenne in cui le armonie sono affidate ad una vera e propria piccola orchestra (con tanto di archi ed ottoni) e le melodie invece vengono tratteggiate dalla potenza evocativa del binomio Gibson + (super) amplificatore Marshall. Il risultato è un album dalla bellezza devastante. Voto: 9,5


E parlando di Constellation Records non posso non citare per l'ennesima volta 'North Star Deserter' di Chesnutt che ascoltando il nuovo di Menuck & co si capisce quanto Vic, con quella collaborazione, li abbia comunque profondamente influenzati. In questi ultimi giorni ho fatto un pò di ordine nei miei bootlegs chesnuttiani (peraltro mi sono accorto che l'ultimo che avevo rimediato è relativo anche all'ultimo concerto in assoluto di Chesnutt, chi l'avrebbe mai pensato, sigh) e dopo una sapiente (??? :P) operazione di sound engineering sono pronto a farvi ascoltare 'North Star Deserter' interamente dal vivo. Chi ha amato quell'album non deve assolutamente mancare questo download, invece per quei pochissimi che non avessero avuto occasione di ascoltarselo a suo tempo direi che non possono assolutamente mancare il download nemmeno loro. Dal vivo poi Chesnutt e la Constellation superband mettono davvero i brividi!

VIC CHESNUTT ft. GUY PICCIOTTO, THEE SILVER MT. ZION & GODSPEED YOU! BLACK EMPEROR - North Star Deserter (LIVE)




P.S.: poi non c'entra niente, ma fra le altre cose relative a Vic nel mio archivio ho trovato anche l'album benefico 'Sweet Relief II: Gravity Of The Situation' con cui nel 1996 alcuni artisti coverizzavano le canzoni di Chesnutt per raccogliere fondi da destinarne alle cure mediche. Ebbene, me n'ero completamente dimenticato, ma fra le altre cose (ad esempio 'Sponge' fatta dai R.E.M., 'Kick My Ass' dai Garbage, 'West Of Rome' da Sparklehorse..) anche un duetto davvero improbabile, ma che dico improbabile, direi improbabilissimo.. ascoltate..


13 commenti:

Marco (Cannibal Kid) ha detto...

oh, cos'è sta storia che non ti piacciono i vampire weekend?
per fortuna ti stai ravvedendo :)

e adesso vado a procurarmi il nuovo promettente xiu xiu!

SigurRos82 ha detto...

A morte i Vampire Weekend :PPPP
Carini, orecchiabili, ma nulla di più. In ambito affine (rock con suggestioni 'ethno') consiglio gli Extra Golden. Bravissimi, suonano da dio, e danno dei punti a VW e compagnia.

Il post-rock non riesco più ad ascoltarlo, nonostante i Silver Mt.Zion, insieme ai GY!BE, siano tra gli interpreti del genere che più ho amato.

birdantony ha detto...

è, ma comunque la fase post-rock l'abbiamo avuta un pò tutti! confessate!
sui vw che dire? sono bravi, marco, ma come dice la mia sorellina fedz: carini, orecchiabili, ma nulla di più :) 'contra' è comunque un piacevole ascolto. mentre il nuovo xiu xiu è un trip assoluto, presto ne scriverò qualcosa!!!

SigurRos82 ha detto...

Sicuramente, infatti Contra è lì da ascoltare. Non capisco però tutto questo hype, ecco. Stesso dicasi per Interpol, Strokes e compagnia rock'n'roll/new-wave revivalista.

LOL, vero, la fase post-rock l'abbiamo avuta un po' tutti :D

Cmq l'ho scaricato pure quello eh...ci mancherebbe ;)

FaseREM ha detto...

Grazie mille, adoro i Silver Mt. Zion, Efrim è anche molto simpatico. E' il tipo che ti sorride e ti saluta quando esci dopo il concerto, o che durante l'esibizione si ferma per chiaccherare col pubblico più caciarone. Il loro ultimo concerto a Torino mi ha fatto venire la pelle d'oca.
Eh, mi sa che io non sono ancora uscito dalla mia fase post-rock, l'ho solo un po' spinta di più verso la viola. Ad esempio adoro Esmerine e Clogs.

Addison ha detto...

Voce tanto sgraziata quanto emozionale (valle a capire le cose).

Penso sia un grande disco,
qualità elevatissima,
ancora più difficile perchè le aspettative erano... alte.

Di più facile ascolto rispetto ai precedenti, ma non per questo meno... "pesante".

La seconda traccia poi (l'uccelo di metallo con le ali.... facevano prima a chiamarla Padulo Metallico) è uno pezzo rock come pochi. Il "post" (in questo caso), l'hanno lasciato ai GYBE.

Saluti,
Addison.

PS: pagherei di tasca per sapere come fanno a Bolachas (tralasciando quelli che gli mandano appositamente e credo non sia questo il caso).

SigurRos82 ha detto...

Vorrei rettificare sui Vampire Weekend. Il disco mi sembra più rifinito e meglio scritto rispetto al precedente. Più "DirtyProjectorsiano" (con la differenza che i DP sono, secondo me, di altro spessore artistico), e in definitiva godibilissimo.

Loro fanno quello che devono fare, al meglio delle loro possibilità, è la critica musicale che sbaglia. Sbaglia a pompare una serie di cosiddetti 'fenomeni', che in realtà sono molto bravi a sfruttare il momento e le tendenze in atto, ma nulla di più. Niente di male in tutto ciò, è l'hype ad essere esagerato ed ingiustificato.

Detto questo, sarebbe bello se i VW fossero lo spunto - per il popolo indie - per approfondire certi tipi di ritmi, di matrice africana ma non solo. Quello sì che mi piacerebbe. D'altra parte, perchè ascoltare cose 'importate' quando puoi averle direttamente dal produttore?

Anonimo ha detto...

joe henry è il cognato di madonna avendo sposato la sorella melanie.

birdantony ha detto...

aaaaaaaaaaaaah, questa proprio non la sapevo!!! :)

SigurRos82 ha detto...

Azz, nemmeno io ;)

SigurRos82 ha detto...

Minkia, è morto pure Jay Reatard...:(

birdantony ha detto...

un'ecatombe...

SigurRos82 ha detto...

Per non parlare di quel genio di Jack Rose, sigh :°°°°°°°(